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Convertito in legge il D.L. 95/2012 (Decreto sulla Spending Review)
È stato convertito in legge il decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”. La legge di conversione del 7 agosto 2012 n. 135 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012 - Supplemento Ordinario n. 173.
Le nuove disposizioni di revisione della spesa pubblica mirano a tre obiettivi:
- Iscrivere il funzionamento dell’apparato statale – e le relative funzioni – entro un quadro razionale di valutazione e programmazione. È un’operazione strutturale, il cui buon fine è legato alla ottimizzazione delle procedure e delle articolazioni dello Stato, inclusa quella giudiziaria, all’accorpamento o alla dismissione degli enti non necessari e alla progressiva riduzione degli organici, privilegiando la distribuzione razionale delle risorse umane e materiali a disposizione delle pubbliche amministrazioni.
- La riduzione della spesa non incide in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini ma mira a migliorarne la qualità e l’efficienza, stimolando la crescita e la competitività del Paese, in linea con le best practices europee.
- Benefici per i cittadini dalla riduzione degli eccessi di spesa. Il risparmio di spesa permetterà di evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA per gli ultimi tre mesi del 2012 e per il primo semestre del 2013. Sarà inoltre possibile estendere la clausola di salvaguardia in materia pensionistica prevista dal decreto legge “Salva Italia” ad altri 55.000 soggetti, anche se maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011.
Per approndimenti: La spending review (fonte: Governo italiano)
